Moodboard: "Il bagno dei miei sogni!"

mercoledì 27 luglio 2016

Da accanita fan e lettrice di CASA FACILE, non potevo non tentare la fortuna con il concorso per vincere un bagno Ideal Standard
Per partecipare è bastato preparare una moodboard con alcuni prodotti dell'azienda.
In palio ci sono prodotti Ideal Standard. 
Ho colto l'occasione per delineare il "bagno dei miei sogni". 
Durante la ristrutturazione della "nuova casetta" (nuova si fa per dire, è del 1700!) il bagno al piano terra non è stato toccato. Abbiamo scelto di non rinnovarlo solo perchè era nato da poco, ricavato da una parte dello stanzino. 
Mi sono, ovviamente, pentita di questa scelta. Il bagno al piano terra è un "pesce fuor d'acqua" ora. Il pavimento è diverso dal resto della casa e le piastrelle sono antiquate. Mi piacerebbe cambiargli volto e renderla omogenea con lo stile della casa.
Inoltre, essendo al piano terra, è a portata di ospiti. Immaginate che un ospite, invitato a cena, mi dica: "Vado a lavarmi le mani". E che io risponda: "No, non entrare lì, sali e lavati pure le mani al primo piano, perchè questo bagno non rispecchia il mood della casa!".
No, non è il caso. 
Presto o tardi mi piacerebbe rinnovarlo e renderlo un posto accogliente e di carattere. Per prima cosa farei installare lo stesso pavimento presente in soggiorno. E poi, lo vorrei così....

Questa è la moodboard che ho "iscritto" al contest. 
Per il para-schizzi ho scelto le classiche piastrelle in stile metropolitano. Hanno uno stile intramontabile e quel fascino anni '20 che si sposa a meraviglia con il design nordico. 
Il bagno non è raggiunto direttamente da impianti di riscaldamento, ma in garage, ho ancora un calorifero elettrico che apperteneva a mio nonno. è molto simile a quello di Vasco. Mi piace l'idea di utilizzare un termosifone come base di appoggio per elementi di decòr o prodotti di bellezza. Basta appoggiare una tavoletta di legno su di esso, come nell'illustrazione (vi piace?) sulla moodboard.
Il look vintage continua con i complementi d'arredo: uno specchio antico (Etsy) ed un vaso in vetro trasparente in rosa antico di House Doctor. Il tocco moderno arriva dalle geometrie della tenda di Ferm Living che racchiude in sè tutti i colori scelti per il mood.
Geometrico è anche il portarotolo, sempre di Ferm Living, che con il suo gold aggiunge un tocco raffinato e prezioso all'ambiente. 
Anche nel bagno più piccolo, per me non può mancare uno sgabello. è quello che mi sorregge al mattino quando mi asciugo i capelli ancora ad occhi chiusi e che mi solleva lasciandomi pulire anche le piastrelle più in alto (fondamentale per chi misura solo 1,47, eheh!). Ne ho scelto uno a tre piedi di House Doctor.
Dulcis in fundo, per i sanitari, ho scelto due modelli di Ideal Standard sospesi, perchè occupano meno spazio visivo ed agevolano le pulizie. Per il lavabo, sempre di Ideal Standard, ho optato per un modello basic dal design un pò vintage.

Che ne dite? Vi piace il bagno dei miei sogni?






Tutorial: il punto incrociato (cross stitch)

domenica 24 luglio 2016

Buon #lunedìuncinettoso Chicchi e Chicche!
Ho tanti aggiornamenti sulla nuova casetta e non vedo l'ora di dirvi tutto!
Ma non siamo qui per questo. C'è un nuovo punto da imparare: il punto incrociato.


Il punto incrociato detto anche, in English, "cross stitch" è chiamato così a causa del motivo a "x" che crea sul lavoro. Realizzarlo è super facile.
Partiamo, come sempre da una catenella.


Per iniziare il primo giro, *saltiamo la prima maglia di base e lavoriamo una maglia alta nello spazio successivo (con il mio tozzissimo indice, in foto indico il punto in cui inserire l'uncinetto).



Lavoriamo la maglia seguente nel punto di base saltato in precedenza (torniamo indietro).*



Ripetere da * a * per le maglie successive.

Alla fine del giro, realizziamo tre catenelle, giriamo il lavoro e ricominciamo: saltiamo la maglia di base seguente e realizziamo un punto alto nella successiva; poi torniamo indietro alla maglia che abbiamo saltato e facciamo un punto alto.


Si formeranno delle X ed il lavoro risulterà arioso e dinamico.



Spero di essere stata chiara. Resto a disposizione per tutte le vostre domande!
Che aspettate? Correte a provare il punto incrociato! Buon #lunedìuncinettoso!

Pics and tutorial by Federica Del Borrello-
ChiccaCasa

Places to see: Artilleriet store in Gothenburg

mercoledì 13 luglio 2016

Instagram permette di scovare posti straordinari. Questo accade solo se si seguono i profili giusti, ovvero quelli che rispondono davvero alle nostre categorie di interesse. Questa settimana ho scoperto Artilleriet (trovi qui il profilo IG), un affascinante store a Gothenburg, in Svezia. 
Un mix di stile nordico ed articoli vintage, da lasciare a bocca aperta. 




Il negozio vanta di marchi noti come Muuto, Tolix Tom Dixon, HAY, Aesop ecc. In più, si avvale anche di alcuni brand emergenti dal grande potenziale. 


Il fascino del retrò, dell'usurato si sposa a meraviglia con la perfezione ed il minimalismo scandinavo. Ecco perchè l'aspetto dello store cattura lo sguardo anche solo in foto. 


Artilleriet è tessili, arredi e complementi per tuttta la casa. Sullo shop online si può effettuare la ricerca di un articolo in base alla sua stanza di appartenenza, in base al brand oppure allo stile.
Accanto ad Artilleriet c'è The Kitchen, un altro store, tutto dedicato alla cucina. Qui si trovano utensili ed oggetti artigianali volti a restare nelle case di chi le acquista "per sempre".




Quest'anno Artilleriet festeggia i 5 anni di attività. Per festeggiare, aggiungerà alla sua catena un nuovo store, Artilleriet Studio, che inaugurerà il 29 Ottobre. 
Nei posti da visitare nella mia wishlist ora c'è anche Artilleriet. 

Allora, chi viene con me in Svezia ad Ottobre? 

Playing the tangram

lunedì 11 luglio 2016

Tre cose che so dei cinesi:
*Al posto delle posate usano affascinanti bacchette di legno (non capisco come facciano a mangiarci il riso, che pazienza!)
*Svolgono le operazioni matematiche con metodi totalmente diversi dai nostri. Una volta ho passato un pomeriggio intero a guardare video su YouTube e provare a fare moltiplicazioni.
*La Cina è la patria degli Shar-Pei. Grazie Cina per avermi dato due cagnozzi adorabili.
C’è un’altra cosa fantastica che ho scoperto da poco. Più che a fare i puzzle, in Cina si gioca con il tangram.

Il tangram è un rompicapo costituito da sette tavolette, i tan, che sono sezioni di un quadrato.
Lo scopo del gioco è formare una sola figura usando tutti i tan, senza sovrapporli tra loro.
Si possono inventare figure di fantasia, riprodurre quelle indicate nelle istruzioni del gioco oppure tentare di realizzare figure geometriche esistenti con i tan.




Mi piace, è una vera chicca cinese. Non è facilissimo realizzare le immagini, perché si rischia di confondere i triangoli. Non è affatto un gioco esclusivo per bambini. Con un po’ di fantasia può dare grandi soddisfazioni anche ai grandi.





Le figure completate si possono incorniciare facendone quadretti. Le figure hanno un'aria geometrica che si adatta perfettamente ad un arredamento in stile nordico.
Esistono tan in legno, in plastica o in cartone pressato (come il mio).
Si trova facilmente nei negozi di giocattoli o su Amazon.

Copri-seduta in fettuccia: tutorial

domenica 3 luglio 2016

Buon #lunedìuncinettoso Chicchi e Chicche!

Il tutorial di questo lunedì nasce da un restyling. Ho un vecchio sgabello, realizzato da mio nonno chissà quanti anni fa con materiale di riciclo. Lo utilizzava per svolgere lavori di calzolatura (eh sì, il mio nonnino era un bravo artigiano). Mi piacerebbe riutilizzarlo nel nuovo arredamento della casa. Allora ho pensato di rivestire la seduta e farne un poggiapiedi. 



Oggi, dunque, vi insegno a realizzare un copri-seduta rettangolare – ovviamente- in fettuccia.
Si parte dal lato più lungo. Montiamo una fila di catenelle che sia circa 5 cm più corta del lato della seduta.
Quando lavoreremo il primo giro, tutte le misure torneranno al loro posto.




Ho scelto il bianco e l’azzurro polvere che si abbineranno al mood definitivo del soggiorno.
Ho creato un rettangolo. 



Per le dimensioni, mi sono aiutata appoggiando il lavoro sulla seduta dopo ogni giro. Ho utilizzato il punto alto, cambiando colore arrivata a metà lavorazione.



Per coprire lo spessore della seduta, bisogna lavorare in costa, affinchè il lavoro si sollevi perpendicolarmente alla base.
Lo spessore del mio poggiapiedi è di poco più di 1cm, pertanto ho realizzato un solo giro di perimetro a punto basso in costa, cambiando colore per due volte, in corrispondenza della parte centrale.

Terminato il giro, possiamo cucire un filo su ogni lato del rettangolo in modo da legare con un nodo il copri seduta al vostro supporto oppure, se la forma di quest’ultimo lo concede, procedere nel modo a seguire.
Sempre lavorando sul perimetro facciamo un giro di diminuzioni: lavoriamo una maglia bassa ogni due maglie basse. Così facendo si creerà una sorta di piega che aggancerà il fondo della seduta.
Se non bastasse un solo giro, ripetetene un secondo, sempre diminuendo di due.



Chiudiamo il lavoro e… voilà!




Che la vostra seduta sia rotonda, quadrata, ovale o esagonale, il metodo è sempre lo stesso.
Spero che il tutorial sia chiaro. Per qualunque dubbio voi abbiate io sono qui!
Buon °#lunedìuncinettoso!

Pics and tutorial by Federica Del Borrello

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