La casa di Aurèlie, tra nordico e mid-century

lunedì 25 aprile 2016

Per il mio centesimo post voglio portarvi in un posto speciale. Siamo in Francia, a casa di Aurélie Lécuyer, fotografa freelance e blogger di Le dans la.
Il suo spazio virtuale è fonte di ispirazione per home stylists e designers. Nelle sue foto immortala oggetti di home decòr e ambienti perfettamente arredati con una spiccata cura per i dettagli.
Il suo nido fa pensare ai paesi del Nord Europa. Pareti bianche interrotte dall'azzurro polvere delle porte e dell'alto battiscopa.



In sala da pranzo, il punto focale è il monumentale camino in marmo scuro, sovrastato da un grande specchio rettangolare che riflette la luce proveniente dalla ampia finestra ed allarga l'ambiente. Al posto di uno chandelier (che nel mio immaginario è l'appendice naturale di un camino così), un lungo cavo di lampadine (da esterni) che taglia in diagonale la stanza, più ironico e easy.


I mobili vintage si fondono a quelli di design. Lo scrittoio consolle in sala è una vera chicca. Piano in marmo bianco e quel romantico cassettino, tipico dei tavolini anni '20.




In salotto il color miele del parquet fa da padrone ripetendosi in tutti i complementi d'arredo, divano compreso (si tratta di Togo di Ligne Roset).
Idea di styling da cui prendere ispirazione, la decorazione alla base del camino (anche questo maestoso ed elegante) composta da candele dello stesso colore ma di dimensioni differenti.


La palette miele+azzurro polvere si ripete anche nella zona notte. Nella matrimoniale emerge un pezzo di design: è la sedia J110 di Hay
Sulla parete diagonale una composizione di fogli A4 su cui sono attaccate fotografie spezza il candore delle mura.


Nella stanza dei più piccoli sembra essere negli anni 50', ma lo stile nordico è ancora fortemente evidente. I mobili color noce sono alleggeriti da STOCKHOLM, il tappeto IKEA (lo adoro!) in giallo.
Un daybed al posto del lettino consente ai piccoli "abitanti" della stanza di avere un salottino privato.
Il progettino fai da te che rallegra la stanza? Il festone realizzato con triangoli di pannolenci!

Come avrai capito ho evidenziato in rosa le chicche fai da te da "copiare". Qual è la tua preferita?

Pics via/by photographer Jonas Ingerstedt

Mensola a costo 0 - Supercheap diy shelf

domenica 10 aprile 2016

Io e Nodi d'Autore, in tour, ci divertiamo un sacco. Qualche tempo fa, in un negozio di bricolage abbiamo adocchiato uno scatolone pieno di scarti di tagli di legno. L'addetto al taglio ci ha detto che li avrebbero buttati! Fine della storia: la scatola è tornata a casa con noi. C'è sempre qualcosa da fare con dei ritagli di legno.
Ho realizzato una mini mensola fai da te con un rettagolo 10x20cm. 
Per prima cosa l'ho levigato ben bene, poi ho passato della cera per mobili per agevolarne la pulizia.
Me and Nodi d'Autore, on tour, have lots of fun. Some time ago, in a DIY store, we espyed a box full of wood wastes. The man assigned to the cutting of wood said the wastes would be thrown away. End of the story: the box has come home with us. There's always something to do with wood!
I made a tiny DIY shelf with a 10x20cm rectangle.
First I sanded it well and then I gave one coat of wax in order to make the cleaning easier.
  
L'occorrente:
What you need:


  • Taglio rettangolare di legno               - Wood rectangle
  • Fettuccia di un colore a scelta           - Zpaghetti yarn
  • Metro                                                   - Meter
  • Matita                                                  - Pencil
  • Trapano                                               - Drill   
Per prima cosa ho segnato con la matita due punti su ogni estremità del rettangolo. Ho lasciato dai bordi orizzontali uno spazio di 1,5cm.
First I signed two points for each end of the rectangle. I left 1,5cm from the border.


Con il trapano, ho realizzato quattro fori in corrispondenza dei segni.
With the drill, I obtained four holes.


Ho tagliato due fili di fettuccia di 85 cm ciascuno. 
Ogni filo corrisponde ad due fori posti sullo stesso lato del rettangolo. Ogni capo di un filo deve passare in un foro. Se i fori risultano troppo stretti potete aiutarvi spingendo la fettuccia con un utensile appuntito o, meglio, potete utilizzare un ago da lana.
I cut two 85cm long zpaghetti yarns. 
Each yarn corresponds to two holes on the same side of the rectangle. Each yarn's end has to pass through a hole. If the holes are too close you can push the yarn inside with a pointed object or, even better, you can use a knitting needle.


Ho fatto fuoriuscire 10 cm di filo da ogni foro e realizzato due nodi, uno sull'altro.
I let 10cm of yarn out of the wood and made 2 knots, one on the other.


Alla fine, ho fissato due ganci alla parete ed appeso la mensola. Ho controllato con una livella che fosse in piano e sistemato in ordine decrescente le matrioske (tutte meno una) con cui giocherellavo da piccola, a casa dei nonni.
Then, I fixed two hooks to the wall and hanged the shelf. I checked it was flat by a level and arranged in descending order my matrioskas (all but one), with which I used to play when I was little, in the grandparents' house.





Et voilà. Ecco fatto. 
Tiriamo le somme.
Per questa mensola ho speso solo 6€ (costo all'ingrosso della bobina di fettuccia).
Potete reperire il legno gratuitamente in una falegnameria o in un negozio di bricolage (purchè ve lo lascino fare!). La fettuccia potete ricavarla da una vecchia t-shirt, un leggings una tuta o un costume da bagno. In questo modo andreste ad portare il costo del progettino a zero.
Et voilà. Here it is.
Come to us.
For this DIY I spent 6€ (price for the yarn).
You can find wood for free in a carpentry or in a DIY store (as long as you're allowed to take it). The yarn is easily obtainable from old t-shirts, leggings, a tracksuit or a swimsuit. In this way, the cost for the shelf will be zero.


All the pics belongs to ChiccaCasa

Pantone Peach Echo (ita)

martedì 5 aprile 2016

Storicamente parlando, l’arancio non è un colore evergreen (scusate il gioco di colore…oops, parole!). L’arancione è una mina vagante, che ogni tanto torna sulle riviste di interni e nelle nuove collezioni dei brand di design. La sua sfumatura, in voga per questa primavera (Pantone docet) è Peach Echo. 
 via Pantone

Una tinta calda, femminile, raffinata ed easy, tra il corallo ed il pesca.

I toni caldi possiedono una forte carica energetica. Stimolano la concentrazione e mantengono alta la nostra vitalità. Inoltre hanno la capacità di accelerare battito cardiaco e frequenza respiratoria, pertanto, se scegliete Peach Echo per una parete, assicuratevi che faccia parte di una stanza in cui è richiesta la nostra attività (cucina, palestra, studio, craftroom). In alternativa bilanciate l’ambiente con arredi in nuances fredde o neutre.






E come lo abbiniamo?
Se correttamente bilanciato possiamo osare combinandolo ad altri colori accesi come il verde menta, il giallo o il blu elettrico. In questo caso smorzare i toni con il bianco è un must.
Per gli accostamenti più ravvicinati, ad esempio quelli tra una parete ed un pensile, una sedia ed una scrivania, una testiera ed i tessili per il relativo letto, Peach Echo è perfetto con Quartz Pink (colore dell'anno 2016), champagne ed i grigi, anche nelle tinte più scure. 



Se volete rinnovare un vecchio mobile anni 50', questa tinta è l'ideale! Se non avete voglia di sporcarvi le manine, niente paura! Ci penso io! (click per dettagli ed info)





Restauro di un portoncino in legno: before and after

venerdì 1 aprile 2016

Per circa un mese ho postato immagini dei progressi del restauro del portoncino quarantenne al quale stavo lavorando. La notizia è che ho terminato il mio compito ed oggi voglio condividerlo con voi!
For almost a month I have posted pics of the 40-years-old door restoration I was working at. The new is that my work has come to an end and today I want to share the result with you!



Il punto di forza di questa porta è di sicuro il fascino delle piramidi concentriche che costellano la facciata esterna. Lavorare a questo progetto mi ha davvero entusiasmata. È stato impegnativo, ma ce l'ho fatta a riportarlo all'antico splendore!
Il poverino era tutto screpolato e secco, lasciato nudo (aveva perso ogni tipo di strato protettivo) in balia delle intemperie.
Dopo averlo ripulito ben bene con olio di gomito e carta vetrata, mi è parso chiaro che il punto dolente della faccenda sarebbe stato rappresentato da alcune aree fortemente ingrigite.
The charme of this door is in the concentric pyramids that are all over the frontage. I worked hard and I've finally took the door back to the former glory!
The poor was all cracked and dry, left naked (It had no more protective layers) at the mercy of the weather.
After the cleaning, made by elbow grease and sandpaper, it was clear to me that the sore point would have been represented by some areas become grey. 



Il tempo, insieme all'esposizione ai raggi solari e all'acqua formano sul legno una "patina" con un tono di colore molto più spento rispetto a quello del resto della superficie.
Le zone ingrigite erano quelle che, negli anni, si erano trovate maggiormente esposte a sollecitazioni esterne: la zona attorno alla serratura, la base e l'apertura. 
Proprio in queste aree ho insistito con la carta abrasiva ed ho passato uno schiarente per legno. Per uniformare il colore finale della porta ho giocato con due diverse tinte di impregnante all'acqua, una chiara, l'altra scura.
Ho terminato con tre strati di gommalacca, per una finitura lucida, richiesta dal cliente.
Anche la griglia in ferro e la maniglia sono passate sotto le mie manine.
Time, together with the sunlight and the rain creates a "patina" on wood, of a much more faded nuance. 
The greying parts were the most subjected to stress during the years: the area around the lock,  the base and the slots. 
In these zones I insisted with the sanding and I gave an hand of wood brightening. In order to have an equable tone I played with two shades of stain, one was light, the other darker.
I finished applying three hands of shellac, to have a glossy effect, as requested by the  customers 
The knob and the upper iron grill passed under my hands too. 



 

Ora quella stessa porta è pronta per resistere ad altri freddi inverni e torride estati assolate. Vedrà passare sotto di sè bambini che diventeranno uomini, nuove storie, sorrisi e lacrime. 
Morale della favola: se avete la fortuna di avere un ingresso riscaldato da un vecchio portoncino in legno, non è necessario che lo cambiate con uno ultramoderno se vi sembra datato o rovinato. Il legno può essere facilmente curato, tinteggiato e protetto. Non è difficoltoso dare un nuovo volto ad un oggetto di questo materiale. Affidatelo a qualcuno che se ne prenda cura con pazienza ed amore. Il portafogli e la casa ringrazieranno,
Now, that door is ready to resist to other cold winters and hot sunny summers.
It will see babies growing into adults, new stories, smiles and tears. 
Moral of the story: if you so lucky to have an entry made cozy by an old wooden door, it's not necessary to change it with an ultramodern one if it appears ruined. Wood can be easily treated, painted and preserved. It's not difficult to give a new look to something made of wood. Entrust it to someone who can take care of it with love and patient. The wallet and the home will say "thanks".



Ehi, tu! Se hai un portoncino in legno, ecco un consiglio per te! 
Una volta ogni sei mesi, passate con un panno asciutto dell'olio sulla facciata esterna della vostra porta in legno. Scegliete un olio paglierino per legni medio-chiari ed un olio rosso per quelli più scuri. L'olio per legno è in vendita nelle ferramenta e nelle grandi catene di negozi di bricolage.
Ehi, you! If you have a wooden entry door, here's a tip for you!
Every six months, pass some oil on the frontage with a dry cloth. Choose straw oil for the lightest woods and red oil for darkers ones. These products can be easily found at the hardware or in the DIY stores.



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